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Punti organico

Aggiornamento della pagina al 16/04/2018

 

Le regole nazionali

Definizione punti organico

Il “punto organico” è l’unità di misura utilizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) per definire la dimensione annuale delle assunzioni effettuabili da parte delle Università. Ogni dipendente, sulla base della tipologia (personale docente e personale tecnico – amministrativo) e del livello di inquadramento corrisponde a un equivalente in punti organico:

  • Un Professore Ordinario corrisponde a 1 punto organico
  • Un Professore Associato corrisponde a 0,70 punti organico
  • Un Ricercatore varia da 0,40 (per quelli di tipo A) a 0,50 punti organico (per quelli di tipo B e a tempo indeterminato)
  • Un Tecnico-Amministrativo (PTA) varia sulla base delle seguenti corrispondenze, Cat. B = 0,20 punti organico; Cat. C = 0,25 punti organico; Cat. D = 0,30 punti organico; Cat. EP = 0,40 punti organico; Dirigente = 0,65 punti organico

I punti organico possono essere:

Punti organico da cessazioni

Corrispondono al numero che si determina combinando il numero delle cessazioni (pensionamenti, trasferimenti, dimissioni o decessi) alle pesature sopra indicate (Prof. Ordinario = 1; Prof. Associato = 0,70, ecc.)

Punti organico base

Quota base certa per ogni Ateneo, indipendentemente dalle performance dello stesso. Corrisponde a una percentuale dei punti organico derivanti dalle cessazioni dell’anno precedente (20% nel 2014, 30% nel 2015, 30% nel 2016, 50% nel 2017)

Punti organico premiali

Corrispondono al risultato di un calcolo, riportato nella pagina Regole di finanziamento, che “misura” la virtuosità di un Ateneo, così come prevede la legge, e sono assegnati annualmente dal MIUR

Il MIUR assegna ogni anno i punti organico base e, in presenza del verificarsi delle condizioni, i punti organico premiali.

A partire dalla Legge di Stabilità 2016 (n.218 del 28 dicembre 2015) le Università con indici positivi potranno attivare posizioni da ricercatore di tipo A senza ricorrere all’utilizzo di punti organico.

Assegnazioni annuali dal MIUR

10 agosto 2017

Decreto ministeriale
n. 614

74,60

Punti totali da cessazioni

70,67⁴

Punti organico effettivi (di cui 32,47 premiali)

94,73%

Percentuale di turnover

5 agosto 2016

Decreto ministeriale
n. 619

75,25

Punti totali da cessazioni

55,78³

Punti organico effettivi (di cui 31,29 premiali)

74,1%

Percentuale di turnover

21 luglio 2015

Decreto ministeriale
n. 503

55,50

Punti totali da cessazioni

33,88²

Punti organico effettivi (di cui 17,22 premiali)

61,00%

Percentuale di turnover

2014

18 dicembre 2014

Decreto ministeriale
n. 907

62,75

Punti totali da cessazioni

27,59¹

Punti organico effettivi (di cui 15,04 premiali)

43,97%

Percentuale di turnover

¹ Di cui 6,29 destinati al Personale Tecnico-Amministrativo – 1,25 a Ricercatori Universitari di Cuneo e Biella – 20,05 al Personale Docente

² Di cui 4,46 destinati a Personale Tecnico-Amministrativo – 29,42 al Personale Docente

³ Di cui 11,75 destinati a Personale Tecnico-Amministrativo – 2,50 a Ricercatori Universitari di Cuneo e Biella – 5 a Ricercatori a tempo determinato di  tipo B – 36,53 al Personale Docente

⁴ Di cui 10.90 destinati al Personale Tecnico-Amministrativo (con 0,90 congelati per il personale delle Camere di Commercio)- 10 a Ricercatori a tempo determinato di tipo B – 49,77 al Personale Docente