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Ranking internazionali

nuovoredGiugno 2018: pubblicate le ultime edizioni di U-Multirank e QS per il 2018.
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Aggiornamento della pagina al 07/06/2018

I risultati di UniTo nelle classifiche mondiali delle università

L’Ateneo torinese tende a collocarsi:

 Più in alto nelle graduatorie che si basano su indicatori della ricerca scientifica e nelle classifiche disciplinari, che sono costruite su tali parametri

In posizioni più arretrate (ma sempre entro la prima metà dei classificati) in quelle che attribuiscono un peso significativo al rapporto studenti/docenti, che sfavoriscono le università italiane statali, e alle survey reputazionali.

I risultati di UniTo 2017-2018: le classifiche globali

Cosa sono e perché sono importanti

I ranking internazionali offrono una comparazione immediata dei migliori atenei: le classifiche mostrano punteggi che sono il risultato della combinazione di differenti criteri e dati (n° studenti, n° docenti, n° stranieri, pubblicazioni, citazioni, reputazione, premi e fondi) e diversi sistemi di ponderazione.

I ranking internazionali sono sempre più importanti per varie ragioni:

1Negli ultimi 10 anni nei Paesi OCSE il numero di persone che studia all’estero è più che raddoppiato

2La metà di chi compie questo passo, sceglie di studiare in Europa e si informa anche attraverso le graduatorie internazionali.

 Un buon posizionamento nei ranking internazionali contribuisce a promuovere l’immagine dell’Ateneo e a determinarne l’attrattività, sia nei riguardi dei potenziali studenti che dei ricercatori che scelgono con chi avviare collaborazioni su progetti di ricerca.

Fonte: Capitolo 2.3 di UniTo per lo sviluppo del territorio

*La posizione in U-Multirank è data dalle valutazioni eccellenti ottenute espresse in lettere (vedi la scheda di approfondimento con il dettaglio).

Clicca sul nome di ogni ranking per raggiungere la relativa scheda di approfondimento 

Legenda

cupQuando UniTo si posiziona tra i primi 100 atenei al mondo  2^Quando UniTo si posiziona tra i primi 200 atenei al mondo 
3^Quando UniTo si posiziona tra i primi 300 atenei al mondo  3^Quando UniTo si posiziona tra i primi 400 atenei al mondo 

+ I risultati di UniTo 2017-2018: le classifiche disciplinari (Espandi)

QS World University Rankings by Subject (febbraio 2018)

Macro area Posizione UniTo nel mondo
a pari merito con altri atenei
Subject Posizione UniTo nel mondo
icona151 Life sciences and Medicine 189 Agriculture 151-200
Pharmacy 151-200
Medicine 201-250
Biology 251-300
icona251 Natural sciences 238 Physics 201-250
Chemistry 251-300
Mathematics 351-400
icona351 Art and humanities 311 Languages 151-200
icona351 Social sciences and management 346 Law 201-250
Sociology 201-250
Economics 251-300
icona351 Engineering and technology 392 Computer science 351-400

THE World University Rankings by Subject (novembre 2017)


NTU Subject Ranking (ottobre 2017)

Macro area Posizione UniTo nel mondo Subject Posizione UniTo nel mondo
icona151 Clinical medicine 112 * *
icona151 Agriculture 182 Agricultural sciences 115
Plant & animal science 116
icona151 Life sciences 188 Pharmacology & toxicology 124
icona251 Natural sciences 204 Physics 169
Chemistry 236
Mathematics 238
icona251 Social sciences 243 * *
icona351 Engineering 401-500 Computer science 351-400
Materials science 351-400

* per questi subject non è disponibile nessuna classifica


US News Subject Ranking (ottobre 2017)

ARWU Shanghai Subject Ranking (giugno 2017)


URAP Subject Ranking (maggio 2017)

I numeri e lo scenario

I ranking internazionali sono uno spazio di visibilità a livello mondiale. Collocarsi in una delle graduatorie più prestigiose è, pertanto, un’opportunità per estendere la notorietà internazionale dell’Ateneo. Tuttavia, occorre considerare che nel mondo vi sono circa 18.000 Università riconosciute e solo 1.000 di queste (meno del 6%) sono valutate dai principali ranking.

Per una corretta lettura dei dati è, quindi, importante considerare che collocarsi nelle prime 500 posizioni è un ottimo risultato, anche alla luce delle grandi differenze che vi sono tra gli atenei valutati.

In generale, si può dire che per gli atenei statali non è facile raggiungere buoni posizionamenti per varie ragioni che dipendono dalla comparazione tra università molto diverse tra loro (per dimensione, logiche di finanziamento e altro ancora). Per esempio, con riferimento ai finanziamenti, le università statunitensi e britanniche si caratterizzano per budget molto più ingenti rispetto a quelli assegnati agli atenei italiani: basti dire che ciascuna delle prime 5 riceve denaro pari a tutto il sistema universitario italiano. Oppure, in merito al rapporto docenti/studenti, ai vertici delle graduatorie internazionali non compaiono atenei con più di 20.000 studenti.

cupTop 100

2^Top 200

3^Top 300

4^Top 400


1.000 Università (meno del 6%) entrano nei principali ranking


18.000 (circa) Università riconosciute al mondo

La metodologia e i suoi limiti

I criteri considerati di volta in volta dalle singole graduatorie influenzano:

1La capacità di rispecchiare adeguatamente la complessità di un’università che svolge ricerca e didattica di alto livello, che interagisce con il territorio e che fa parte di un sistema nazionale con le sue peculiarità. 

2La classifica finale. Tutte le classifiche globali utilizzano criteri diversi per arrivare a ottenere un unico punteggio, di sintesi, creando così una distorsione che, invece, non è presente nelle classifiche disciplinari (“by subject”). I ranking by subject prendono in considerazione le dimensioni relative alla ricerca scientifica – con riguardo alla produzione, all’impatto e solo in alcuni casi alla reputazione – e rispecchiano le eccellenze disciplinari degli Atenei. 

 La conoscenza della metodologia utilizzata dai vari ranking è pertanto fondamentale per leggerne i risultati nel giusto contesto.

criteri utilizzati più frequentemente sono:

Produzione scientifica (pubblicazioni e citazioni)

Dati dimensionali di input (rapporto docenti/studenti, numero dottorati, fondi gestiti,ecc)

Indagini svolte presso la comunità accademica mondiale e le aziende al fine di elaborare indicatori di reputazione (survey)

Premi (Nobel, Fields Medal, ecc) ottenuti da docenti e laureati.

La scelta dei criteri favorisce certi tipi di università: per esempio, i quattro ranking più noti e consultati al mondo (ARWU Shanghai, Times Higher Education World University Ranking, QS World University Ranking, US News Best Global Ranking) danno peso alle indagini reputazionali e ai premi ottenuti da docenti e laureati perché sono costruiti con l’obiettivo di evidenziare gli atenei di eccellenza e/o prestigiosi che possano rappresentare un ottimo investimento per gli studenti che vi si iscrivono.

I principali ranking

Nei bottoni in basso a sinistra sono riportati in ordine alfabetico i nomi dei ranking: cliccando su ognuno è possibile visualizzare la relativa descrizione e la valutazione ottenuta da UniTo. Nei grafici, le percentuali indicano il peso di ciascun ambito nel punteggio generale.

ARWU – Shanghai Academic Ranking (agosto 2017)

Il Ranking cinese prodotto dalla Jiao Tong University, il primo ad essere stato pubblicato nel 2003, considera nella valutazione delle università aspetti qualitativi della didattica, come i premi Nobel, e della ricerca, come i ricercatori più produttivi secondo il data base Web of Science (WoS):

 La più recente valutazione di UniTo

L’Università di Torino si colloca nella fascia 201-300, al 3° posto in Italia a pari merito con altri quattro atenei italiani, in posizione stabile rispetto all’edizione 2016.

Con riferimento ai diversi ambiti scientifici (subject ranking), nella classifica 2017 UniTo si posiziona:

  • nella fascia 51-75 in Veterinary Sciences
  • nella fascia 101-150 in Physics e Agricultural Sciences
  • nella fascia 151-200 in Human Biological SciencesClinical Medicine, Medical Technology e Pharmacy & Pharmaceutical Sciences.
Visita il sito web di ARWU Shangai

GreenMetric – UI Greenmetric Ranking (dicembre 2017)

Il ranking valuta la sostenibilità ambientale e sociale dei campus universitari in base ai dati volontariamente conferiti dagli atenei circa le azioni implementate per ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità. Il questionario utilizzato, che è rivisto a ogni edizione, mira a mettere in luce gli sforzi compiuti in tema di sostenibilità e a suggerire possibili aree di intervento, che spesso richiedono il coinvolgimento di altri soggetti locali. La classifica considera infatti indicatori relativi a:

 La più recente valutazione di UniTo 

Nell’ultima edizione pubblicata l’11 dicembre 2017, UniTo si è classificata al 55° posto su oltre 600 università partecipanti alla rilevazione, 2° tra le università italiane. Questo risultato è frutto dall’attiva partecipazione, insieme agli atenei di Bologna (1° italiana e 29° globale) e di Venezia Ca’ Foscari (3° italiana, ma 1° nel 2016, 78° globale), al nuovo network italiano di Greenmetric riunitosi per la prima volta a Bologna a fine settembre.

Visita il sito web di GreenMetric

NTU – National Taiwan University Ranking (ottobre 2017)

Il ranking di Taiwan classifica le università considerando i risultati della ricerca presenti nel data base Web of Science (WoS), tramite i seguenti parametri, che misurano le citazioni e i prodotti di eccellenza. La graduatoria propone anche un Reference Rank che rapporta i punteggi nei vari parametri al numero di docenti dell’ateneo.

 La più recente valutazione di UniTo

L’Università di Torino si colloca al 167° posto al mondo in questa classifica imperniata sulla ricerca, in miglioramento rispetto all’edizione 2016, e nella classifica dedicata all’Italia è al 5° posto.

Nelle classifiche di eccellenza disciplinare (subject ranking), l’Università di Torino si posiziona:

  • al 112° posto nella macro area Clinical Medicine
  • al 182° posto nella macro area Agriculture
  • al 188° posto nella macro area Life Sciences
  • al 204° posto nella macro area Natural Sciences
  • al 243° posto nella macro area Social Sciences
Visita il sito web di NTU Taiwan

 

Quacquarelli Symonds Ranking (giugno 2018)

La classifica di QS utilizza due Reputation Survey somministrate ad accademici e datori di lavoro, dati relativi alla produzione scientifica presenti nel data base Scopus e dati sulla dimensione e internazionalizzazione degli atenei (chiesti direttamente a questi ultimi).

 La più recente valutazione di UniTo 

Nella classifica pubblicata a giugno 2018, Unito si colloca nella fascia 571-580, 15° in Italia, su 31 atenei classificati. Rispetto all’edizione precedente sono aumentate le università incluse nella graduatoria a livello globale, che superano di poco il migliaio. Nel calcolo del punteggio totale i singoli indicatori che registrano un miglioramento sono la reputazione accademica e le citazioni per docente

Per quanto invece riguarda le classifiche disciplinari (subject ranking) 2018UniTo risulta ‘di eccellenza’ e si posiziona:

  • al 189° posto nella macro area Life Sciences and Medicine
  • al 238° posto nella macro area Natural Sciences
  • al 311° posto nella macro area Art and Humanities
  • al 346° posto nella macro area  Social Sciences and Management
  • al 392° posto nella macro area Engineering and Technology.
Visita la pagina dedicata a QS

THE - Times Higher Education Ranking (settembre 2017)

Il ranking THE prevede, come QS, una Reputation Survey tra accademici e considera le attività e le risorse per la ricerca, la didattica e le prospettive internazionali. Utilizza il data base Scopus e dati dimensionali chiesti direttamente agli atenei. I parametri considerati sono:

 La più recente valutazione di UniTo

Nell’ultima edizione del ranking THE pubblicata nel mese di settembre 2017, UniTo si posiziona nella fascia 401-500, a pari merito con altri 15 atenei italiani e in flessione rispetto all’edizione 2016/17 in cui l’Ateneo si posizionava nella fascia 351-400.

Rispetto alla media dei singoli indicatori calcolati, tra i 39 atenei italiani presenti in classifica, UniTo registra risultati positivi negli ambiti della ricerca, delle entrate per ricerca e per le prospettive internazionali, mentre l’indicatore relativo all’ambiente della didattica, che si basa prevalentemente sui risultati di una survey tra accademici, mostra un valore più basso.

Per quanto riguarda le classifiche disciplinari (subject ranking), nell’ultima edizione l’Università di Torino si è classificata di eccellenza in 4 ambiti su 11, collocandosi nella fascia 251-300 per la disciplina Clinical, Pre-clinical, Health, e raggiungendo la fascia 301-400 nelle classifiche Art and Humanities, Life Sciences, Physical Sciences.

Visita il sito web di THE

URAP - University Ranking by Academic Performance (ottobre 2017)

Il ranking, sviluppato dall’università turca METU, valuta gli atenei in base alla loro performance accademica intesa come qualità e quantità delle pubblicazioni presenti sul database Web of Science (WoS) e alle collaborazioni internazionali. La classifica considera indicatori della ricerca relativi a:

 La più recente valutazione di UniTo

L’Università di Torino nella classifica globale si colloca al 181° posto, in linea con il posizionamento nell’edizione 2016, e al 6° posto in Italia.

Nelle classifiche di eccellenza disciplinare (subject ranking) pubblicate a maggio 2017 l’Università di Torino si posiziona:

  • al 77° posto in Food Engineering
  • al 94° in Veterinary Sciences
  • al 99° in  Dentistry
  • al 120° in Pharmacology
  • al 129° in Statistics
  • al 137° in Philosophy
  • al 142° in Medical and Health Sciences
  • al 164° in Geology
  • al 168° in Mathematical Sciences
  • al 185° in Physical Sciences
Visita il sito web di URAP Turkey

 

US News - Best Global Universities Ranking (ottobre 2017)

Il ranking statunitense, presente dal 2014, utilizza sia indicatori riferiti alla produzione scientifica, sia una Reputation Survey. Per l’elaborazione dei dati bibliometrici US News collabora con Clarivate Analytics e utilizza il data base Web of Science (WoS).

 La più recente valutazione di UniTo 

Nella classifica globale di US News 2017 UniTo si colloca al 224° posto (101° tra gli atenei europei) e nella classifica dedicata all’Italia (pubblicata solo per 12 paesi) al 7° posto, in lieve arretramento rispetto al 2016.

Nelle classifiche di eccellenza disciplinare (subject ranking), l’Università di Torino si trova:

  • al 113° posto in Clinical Medicine
  • al 117° in Physics
  • al 156° in Agricultural Sciences 
  • al 159° in Pharmacology and Toxicology
  • al 180° in Neuroscience and Behavior
  • al 188° in Plant and Animal Science
  • al 195° in Immunology.
Visita il sito web di US News

U-Multirank (giugno 2018)

U-Multirank è un progetto della Commissione Europea sviluppato da un consorzio indipendente no profit guidato dal Centre for Higher Education (CHE) in Germania in collaborazione con i Centri CHEPS e CWTS di Università dei Paesi Bassi.
Il ranking è multidimensionale e è costruito in modo da far emergere le caratteristiche e i punti di forza degli atenei analizzati, mettendoli a confronto rispetto a 35 indicatori raggruppati in 5 dimensioni:

La valutazione è espressa in lettere:

A “molto buono”
B “buono”
C “nella media”
D “sotto media”
E “debole”

 La più recente valutazione di UniTo

Nell’edizione 2018 UniTo è stata valutata molto positivamente per quanto riguarda la ricerca, il trasferimento della conoscenza e soprattutto il contributo alla crescita regionale, ottenendo 8 giudizi “A” sul numero di assegnisti, brevetti in collaborazione con imprese, pubblicazioni congiunte con imprese e citate nei brevetti, legame con il territorio (calcolato in base ai laureati occupati nella Regione, alle pubblicazioni congiunte e alle partnership strategiche in collaborazione con la Regione).

La performance di UniTo presenta risultati superiori alla media e ottiene 11 valutazioni di livello “B” (buono) in tutte le dimensioni considerate, e si attesta intorno alla media (6 valutazioni di livello C) rispetto alla qualità della didattica e all’internazionalizzazione, in miglioramento rispetto all’edizione precedente.

Visita il sito web di U-Multirank