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Regole di finanziamento

Aggiornamento della pagina al 05/06/2017

 

In questa pagina sono dettagliate le modalità di calcolo di due indicatori molto importanti per il finanziamento agli atenei (il Fondo di Finanziamento Ordinario) e per l’attribuzione della quota di turn over possibile (Punti Organico).
Per ogni parametro è indicato il posizionamento dell’Università di Torino o come l’ateneo sta agendo per migliorarlo.
Leggi inoltre la pagina sull’indicatore ISEE, concetto diverso da quello di reddito dichiarato, per comprenderne la sua funzione.

Finanziamento agli atenei e quota assunzioni

I finanziamenti annuali erogati ad un ateneo dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) sono costituiti principalmente dal FFO, il Fondo di Finanziamento Ordinario.

Il Ministero determina anche una seconda variabile, molto importante per la vita di un ateneo: i Punti Organico (PO), cioè l’indice che fissa, per ogni ateneo, la percentuale di turn over annuale (nuove assunzioni o promozioni per i docenti, i ricercatori e il personale tecnico amministrativo).
I Punti Organico (PO) sono assegnati annualmente dal Miur e sono determinati da:

  • i punti organico base, pari al 20% dei punti organico perduti l’anno precedente, per effetto di pensionamenti, trasferimenti, dimissioni o decessi
  • i POP, punti organico premiali (o aggiuntivi), pari al risultato di un calcolo determinato da varie componenti.

 

Seleziona l’anno di interesse cliccando sui pulsanti per visualizzare il peso percentuale di ciascuna voce


Quota base

La quota base del FFO è data dalla somma della quota storica e del costo standard. L’ateneo può intervenire solo sul secondo termine della somma e in misura limitata.


Quota premiale

La componente ‘premiale’ del FFO è destinata a crescere via via nel tempo (nel 2014 vale 20%, nel 2015 vale 22%, nel 2016 vale 25%). Oggi premia Unito, che sta lavorando per migliorare ulteriormente la parte premiale.


Quota storica

La componente ‘storica’ del FFO è destinata a ridursi via via nel tempo (nel 2014 vale 80%, nel 2015 vale 75%, nel 2016 vale 72% della quota base). Oggi penalizza Unito, storicamente sottofinanziata.


Costo standard

Il costo standard favorisce Unito. Per migliorarne il valore, l’ateneo procede con:

  1. Aumento delle ore di docenza obbligatorie per professori ordinari e associati (il Consiglio di Amministrazione le ha aumentate da 90 a 120). Questo permette di mantenere aperto un maggior numero di corsi
  2. Eliminazione del “numero programmato” per 9 Corsi di Studio per aumentare le opzioni di scelta per gli studenti e il loro numero
  3. Miglioramento della corrispondenza tra i criteri di classificazione degli studenti di Unito con i criteri adottati dall’Anagrafe Studenti Nazionale.

Valutazione di Qualità della Ricerca (VQR)

Unito è risultato, tra i grandi atenei, al 6° posto in Italia. Per migliorare la VQR, Unito:

      1. Amplia le politiche di premialità:
        • con una distribuzione dei fondi per la ricerca in modo dipendente da VQR
        • con la distribuzione di Punti Organico in funzione della VQR
        • verso i ricercatori che hanno vinto programmi di ricerca prestigiosi (ERC, Levi Montalcini, ecc.)
      2. Migliora le metodologie di raccolta dati per VQR 2011-2014.

Tutti i Dipartimenti hanno adottato strategie per migliorare la propria performance.


Qualità neoassunti

Sono allo studio misure che tengano conto di questo parametro nella programmazione dell’organico 2014-2019.


Indici didattici

Gli indici didattici premiano Unito e sono in costante miglioramento.

Anno accademico Studenti iscritti Fuori corso  Inattivi CFU/studente  Iscritti al II anno con CFU>40 CFU ottenuti da studenti iscritti al II anno (su tot annuo) Tasso di laurea coorte Da altre Regioni: iscritti I anno L. Trien. Da altri Atenei: iscritti I anno L. Mag.
N. N. % N. % Media annua % % % % %
2013/2014 66.653  19.223  28,8%  14.369  22,0% 35,38 61% 86,2% 35,5% 13,8% 32,2%
2012/2013 66.764  19.758  29,6%  14.514  22,0% 33,09 57% 82,9% 34,7% 13,7% 30,8%
2011/2012 67.264  20.825  31,0%  15.804  23,0% 31,55 56% 80,2% 32,8% 12,0% 28,3%
2010/2011 67.638  21.313 31,5%  16.427  24,0% 31,04 55% 78,4% 28,9% 10,4% 26,2%

Note: i CFU sono i Crediti Formativi Universitari. Con il termine Coorte si intende l’insieme degli studenti iscritti in un dato anno accademico

Nel 2014 sono stati avviati:

      1. Progetti di programmazione triennale
          • dematerializzazione dei servizi agli studenti
          • aumento della videoregistrazione dei corsi di base disponibili per gli studenti
          • aumento delle borse per scambi e facilities internazionali
          • certificazione della lingua per studenti in mobilità Erasmus

      2. Progetto pilota di e-learning.

POP

Punti organico Premiali determinati annualmente dal Miur.


0,82

Pesatura introdotta dalla normativa nazionale.


FFO

Fondo di Finanziamento Ordinario, rappresenta una delle componenti di entrata più importante per un ateneo, è determinato ed erogato dal Miur sulla base di un decreto ministeriale annuale.

Altri fondi Miur

  1. Valutazione della programmazione triennale dell’ateneo da parte del Miur (Unito è 3° in Italia)
  2. Altri fondi (<2% del FFO).

Contribuzione studenti

È determinata annualmente dal Regolamento Tasse e Contributi.

All’Università di Torino l’importo complessivo, per la fascia massima oltre gli 85.000 Euro, per l’a.a. 2015/2016 è di 2.540,43 Euro senza alcuna differenza tra area medico-scientifica e area umanistica. Poiché l’Università di Torino, in quanto istituzioni pubblica, è tenuta all’applicazione dell’ISEE sono possibili agevolazioni per tutti gli studenti che hanno un valore ISEE inferiore a 85.000 euro.

L’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente permette di misurare la condizione economica di una famiglia, al posto del semplice reddito, per certificare il suo diritto, o livello di accesso, a particolari prestazioni sociali agevolate.

Sulla base dei livelli Isee, l’importo della contribuzione studentesca si riduce progressivamente. Per questo è lo studente che ritiene di avere diritto ad agevolazioni che presenta l’ISEE.

I dati dell’Università di Torino indicano che invece non presenta l’ISEE chi:

  1. Ritiene di non avere diritto a prestazioni sociali agevolate
  2. Presenta domanda all’EDISU (o almeno una buona parte di questi), perché già esonerati dal pagamento della contribuzione studentesca

Affitti passivi

Unito ha avviato una politica di riduzione del ricorso agli affitti passivi (- 900 mila euro nel 2014).


Spese personale

Unito ha già avviato una politica di:

      1. Riduzione contratti di insegnamento a carico dell’ateneo (favorito dall’aumento del numero di ore obbligatorie per professori ordinari e associati)
      2. Stipula di contratti di docenza preferibilmente su convenzioni.

Mutui

Valore poco comprimibile, salvo estinzione qualora vi sia la disponibilità economica.