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Polo scientifico di UniTo a Grugliasco

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Aggiornamento della pagina al 16/03/2017

Città delle Scienze è un polo dell’Università di Torino la cui costruzione è prevista nel territorio di Grugliasco. Il progetto dovrebbe includere le strutture dei Dipartimenti, i normali spazi di insegnamento e i servizi accessori per gli studenti e per le attività legate alla mission dell’Università.

Il progetto per l’insediamento a Grugliasco di un nuovo hub scientifico è un tentativo dell’Università di Torino di creare un contesto ideale allo sviluppo di potenziali sinergie tra i Dipartimenti di:

– Scienze Agrarie, Forestali Alimentari
– Scienze Veterinarie
– Chimica
– Fisica
– Scienze della Vita e Biologia dei
   Sistemi
– Scienze della Terra

L’idea di un nuovo hub scientifico deriva dalla profonda convinzione degli effetti positivi che la crescita di insegnamenti e attività di ricerca possono avere sul sistema socio-economico e culturale della città ospite, Grugliasco, nell’area metropolitana e, più in generale, nella regione, attraverso il contatto ravvicinato di gruppi di scienziati, ricercatori e accademici.

L’obiettivo principale della Città delle Scienze
è quello di promuovere efficienza, interesse e competitività dei Dipartimenti scientifici nei campi della ricerca, dell’insegnamento e della collaborazione con le imprese, attraverso lo sfruttamento di sinergie e l’aggregazione di risorse, riunendo scienziati ed esperti a collaborare su sfide critiche e favorendo una connessione con l’industria del territorio. L’integrazione dei Dipartimenti è, inoltre, di valido aiuto nella riduzione dell’inefficienza, della dispersione di risorse e sforzi.

Un hub che può agire come servizio di incontro tra imprese e ricercatori
connettendo il potenziale di ricerca dei Dipartimenti, competenze e risorse con le industrie e le istituzioni locali (agenzie, etc.). Questa forma di partnership può essere un modello di come le istituzioni accademiche e l’industria possono lavorare assieme per portare migliori soluzioni alle sfide scientifiche globali. 

Un ambiente allettante per imprese, investitori stranieri, giovani talenti e ricercatori  

 

Il valore aggiunto di una Città delle Scienze

L’hub intende aggregare risorse e conoscenze attraverso diversi settori, tecnologie e discipline.

Questo permette di coprire attività dalla ricerca al commercio, con un nuovo interesse verso le attività legate all’innovazione realizzate per affrontare le seguenti sfide sociali:

1. Salute, cambiamento demografico e benessere
2. Sicurezza alimentare, agricoltura e silvicultura sostenibili, ricerca marina, marittima e idrico, e Bioeconomia
3. Energia sicura, pulita ed efficiente
4. Trasporti intelligenti, ecologici e integrati
5. Azioni per il clima, l’ambiente, l’efficienza delle risorse e le materie prime.

La figura mostra come queste sfide si integrino perfettamente alle principali aree di impatto dei Dipartimenti coinvolti.

areedipgrugliasco

Inoltre, potranno verificarsi ricadute positive di tipo più generale:

Interconnessioni quotidiane e proficue tra ricercatori, professori e studenti

che promuoveranno sinergie fruttuose tra differenti discipline scientifiche e favoriranno lo sviluppo di alto livello della qualità della ricerca. Promuovendo sinergie e integrazione tra le scienze si determinerà una migliore comprensione delle necessità sociali e, quindi, una migliore capacità di trovare soluzioni pratiche

 

Promozione dell’internazionalizzazione delle ricerche dell’Università

attraverso la partecipazione a reti di ricerca internazionali, la promozione di reciproche interconnessioni tra ricercatori e il sostegno a programmi di mobilità internazionale

 

Preparazione di una nuova generazione di scienziati

 formati in un ambiente di ricerca collaborativo e dinamico. La ricerca di base e applicata si combinano per accelerare le scoperte scientifiche legate a questioni critiche e sfide sociali

 

Facilitazione delle collaborazioni tra imprese e ricercatori per favorire la competitività del territorio

Condivisione di infrastrutture, strumentazioni scientifiche e strutture di sperimentazione

come edifici, stanze, laboratori, spazi comuni, etc… In questo modo si garantirà l’efficienza (migliorando, ad esempio, l’organizzazione dell’offerta formativa) e la riduzione dei costi dell’Università

 

Miglioramento della sostenibilità e funzionalità delle nuove strutture per la ricerca

 

Miglioramento delle attività di Terza Missione

– Sviluppo dell’area metropolitana, in particolare del territorio di Grugliasco

– Creazione di nuovi posti di lavoro e nuove imprese sul territorio

– Sviluppo di ricerca applicata, così da permettere alle piccole e medie imprese locali di ottenere una migliore qualità della tecnologia, accelerando così la loro crescita economica

– Costruzione di reti con gli stakeholder del territorio

 

Aumento delle attività di public engagement

 

 

Efficienza energetica e sostenibilità

Il progetto è concepito per perseguire finalità di sostenibilità ambientale e efficienza energetica, per questa ragione gli edifici sono realizzati:

  • Ad energia quasi zero: consumano pochissima energia e ricavano quella necessaria in gran parte da sistemi di energia rinnovabile
  • Per raggiungere il livello LEED ORO del programma di certificazione LEED. Il programma, a cui ci si scrive volontariamente, promuove la sostenibilità degli edifici valutando parametri come la riduzione delle emissioni di CO2, il risparmio energetico e idrico, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del luogo.

Il progetto sarà realizzato ispirandosi ai seguenti principi:

Meno consumi energetici per il riscaldamento

invernale ed estivo degli ambienti, applicando le strategie progettuali degli edifici solari

Materiali da costruzione a minimo impatto ambientale

e non emissivi durante tutto il ciclo di vita

Sistemi passivi per il raffrescamento estivo

Ottimizzazione dell’illuminazione naturale

in funzione del risparmio energetico e del comfort visivo

Meno consumi di acqua potabile

tramite l’uso di rubinetterie e valvole per il risparmio d’acqua e d’energia

Meno consumi elettrici

derivanti da fonte fossile, tramite l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente elettrica e pannelli solari per la produzione di acqua calda

Meno consumi di acqua potabile

tramite recupero dell’acqua piovana per la vasca antincendio e l’irrigazione delle aree verdi

Condivisione dell’impianto di climatizzazione 

con la centrale tecnologica esistente del Dipartimento di Scienze Veterinarie costituita da impianto di trigenerazione, teleriscaldamento cittadino, caldaie e gruppo di frigoriferi a supporto

Serramenti alta efficienza energetica e acustica