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Punti organico

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Aggiornamento della pagina al 18/02/2019

 

Le regole nazionali

Definizione punti organico

Il “punto organico” è l’unità di misura utilizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) per definire la dimensione annuale delle assunzioni effettuabili da parte delle Università. Ogni dipendente, sulla base della tipologia (personale docente e personale tecnico – amministrativo) e del livello di inquadramento corrisponde a un equivalente in punti organico:

  • Un Professore Ordinario corrisponde a 1 punto organico
  • Un Professore Associato corrisponde a 0,70 punti organico
  • Un Ricercatore varia da 0,40 (per quelli di tipo A) a 0,50 punti organico (per quelli di tipo B e a tempo indeterminato)
  • Un Tecnico-Amministrativo (PTA) varia sulla base delle seguenti corrispondenze, Cat. B = 0,20 punti organico; Cat. C = 0,25 punti organico; Cat. D = 0,30 punti organico; Cat. EP = 0,40 punti organico; Dirigente = 0,65 punti organico

I punti organico possono essere:

Punti organico da cessazioni

Corrispondono al numero che si determina combinando il numero delle cessazioni (pensionamenti, trasferimenti, dimissioni o decessi) alle pesature sopra indicate (Prof. Ordinario = 1; Prof. Associato = 0,70, ecc.)

Punti organico base

Quota base certa per ogni Ateneo, indipendentemente dalle performance dello stesso. Corrisponde a una percentuale dei punti organico derivanti dalle cessazioni dell’anno precedente (20% nel 2014, 30% nel 2015, 30% nel 2016, 50% nel 2017 e nel 2018)

Punti organico premiali

Corrispondono al risultato di un calcolo, riportato nella pagina Regole di finanziamento, che “misura” la virtuosità di un Ateneo, così come prevede la legge, e sono assegnati annualmente dal MIUR

Il MIUR assegna ogni anno i punti organico base e, in presenza del verificarsi delle condizioni, i punti organico premiali.

A partire dalla Legge di Stabilità 2016 (n.208 del 28 dicembre 2015) le Università con indici positivi potranno attivare posizioni da ricercatore di tipo A senza ricorrere all’utilizzo di punti organico.

Assegnazioni annuali dal MIUR

29 dicembre 2018

Decreto ministeriale
n. 873

80,90

Punti totali da cessazioni

94,78

Punti organico effettivi (di cui 54,33 premiali)

117%

Percentuale di turnover

10 agosto 2017

Decreto ministeriale
n. 614

74,60

Punti totali da cessazioni

70,67⁴

Punti organico effettivi (di cui 30,58 premiali)

94,73%

Percentuale di turnover

5 agosto 2016

Decreto ministeriale
n. 619

75,25

Punti totali da cessazioni

55,78³

Punti organico effettivi (di cui 31,29 premiali)

74,1%

Percentuale di turnover

21 luglio 2015

Decreto ministeriale
n. 503

55,50

Punti totali da cessazioni

33,88²

Punti organico effettivi (di cui 17,22 premiali)

61,00%

Percentuale di turnover

2014

18 dicembre 2014

Decreto ministeriale
n. 907

62,75

Punti totali da cessazioni

27,59¹

Punti organico effettivi (di cui 15,04 premiali)

43,97%

Percentuale di turnover

¹ Di cui 6,29 destinati al Personale Tecnico-Amministrativo – 1,25 a Ricercatori Universitari di Cuneo e Biella – 20,05 al Personale Docente

² Di cui 4,46 destinati a Personale Tecnico-Amministrativo – 29,42 al Personale Docente

³ Di cui 11,75 destinati a Personale Tecnico-Amministrativo – 2,50 a Ricercatori Universitari di Cuneo e Biella – 5 a Ricercatori a tempo determinato di  tipo B – 36,53 al Personale Docente

⁴ Di cui 10.90 destinati al Personale Tecnico-Amministrativo (con 0,90 congelati per il personale delle Camere di Commercio)- 10 a Ricercatori a tempo determinato di tipo B – 49,77 al Personale Docente